Animazione Sociale Progetto Crescita

La Cooperativa Progetto Crescita ha saputo unire sapientemente le competenze di educatore con quelle di animatore. Possiamo mettere così in campo una nuova e più completa esperienza ludica per i bambini e i ragazzi.

Secondo la definizione che abbiamo raccolto dal sito www.socialwiki.it l’animatore sociale è un

…operatore che aiuta le persone a diventare protagoniste della propria vita, consapevoli delle proprie risorse personali e collettive, oltre che del proprio ruolo all’interno del gruppo e della collettività. L’animatore svolge la propria attività nei riguardi di soggetti di età e condizione diversa, per promuovere e contribuire allo sviluppo delle potenzialità di crescita personale, di inserimento e partecipazione sociale.

Da molti anni un gruppo di animatori/educatori della Cooperativa Progetto Crescita promuove e organizza nelle scuole Laboratori di teatro fisico , teatro drammaturgico , animazione sociale.

Il Team

Francesca Cesari docente di animazione sociale ed educatrice della Cooperativa formatasi nel campo teatrale, ha condotto numerosi laboratori coadiuvata da:

  • Mauro Campidelli
  • Matteo Pironi

Francesca ha ideato un modus operandi che spiega nei progetti che presenta alle scuole dove opera e che riportiamo qui sotto.

Metodologia d’intervento

La metodologia permette di creare qualsiasi tipo di messa in scena, le insegnanti potranno quindi proporre tematiche legate a percorsi didattici o ad iniziative a cui la classe aderisce.

Questa scelta è la base fondamentale del mio lavoro, ritengo che in questo modo posso offrire la mia capacità e le mie conoscenze, ad uso e consumo degli studenti e degli insegnanti .

  • giochi di conoscenza
  • giochi di fiducia
  • giochi sulla conoscenza dello spazio
  • giochi di conoscenza del proprio corpo
  • il ritmo
  • l’osservazione
  • l’improvvisazione
  • costruzione di un testo insieme all’animatore o testo già costruito in classe e messo in scena
  • utilizzo della voce e del corpo in teatro
  • messa in scena e drammatizzazione

Sono previsti obiettivi specifici per studenti con difficoltà relazionali o con deficit fisico e/o psico motorio.

L’obiettivo dei laboratori sarà un evento finale creato e costruito insieme, basato su quello che accadrà nelle fasi del laboratorio.

Se le insegnanti ritengono che l’evento finale non sia opportuno, si puo’ optare per non farlo, o fare una lezione a porte aperte rivolta ai genitori in cui, con i bambini, verranno mostrati i giochi più significativi svolti durante i laboratori

Esempio di proposta minima

  • n 5 incontri h 7,30 totali frontali. h 1,30 per ogni incontro;
  • n 1 incontro di h1 con le insegnanti all’inizio del progetto per definire come strutturare il laboratorio e su quali finalità.

I tempi sono da definire in sede di programmazione con le insegnanti e la scuola. Al termine dell’esperienza è prevista una relazione scritta dell’esperienza da parte dell’operatore teatrale.

Per maggiori info telefonare alla Cooperativa Progetto Crescita di Ravenna e chiedere della referente Francesca Battistini.
Telefono ufficio: 0544 219492